mostre permanent

palazzo Orgnani Martina - via Mistruzzi n. 4/9
33010 Venzone (UD)

 

ORARI DI APERTURA
venerdì : 15 - 19

sabto e domenica : 9 - 13 / 15 - 19

 

BIGLIETTI
interi : 5 euro / ridotti : 4 euro / scolaresche : 3 euro

La memoria, i documenti

Tiere Motus è un’esposizione che attraverso testi e immagini aiuta a ripercorrere e a comprendere meglio la storia del terremoto del 1976 e della successiva opera di ricostruzione.

Ma non è solo questo. È anche la finestra su un incessante lavoro di raccolta e catalogazione dei documenti che questa storia raccontano e approfondiscono. È la punta di un iceberg, la cui parte sommersa è un archivio che ogni giorno si arricchisce di testimonianze private e ufficiali, di dati statistici e di leggi, di ricordi e di materiali multimediali, dai telegiornali di quei primi tragici giorni alle prime trasmissioni dei radioamatori, che per qualche tempo sono stati l’unica, indispensabile rete di comunicazione nel Friuli straziato dal terremoto.

La stanza “La memoria, i documenti” è un viaggio multimediale tra questi materiali.

Una proiezione mostra, sul plastico orografico della regione, il ripetersi delle scosse durante il 1976, e la forza delle onde sismiche. Attorno, due ipertesti presentano i dati del sisma nei diversi comuni e una scelta di immagini della distruzione e della successiva ricostruzione.

Tre altre postazioni informatiche permettono di esplorare i documenti contenuti nell’archivio del museo, per approfondire quanto presentato dall’esposizione o per conoscere altri aspetti, anche più specialistici, del terremoto, delle sue conseguenze, e di quanto ora si può fare per contenere i danni e intervenire con tempestività.

Infine i visitatori sono invitati ad assumere un ruolo attivo e a lasciare la propria testimonianza su una parete magnetica e con una telecamera.

Condividete con il museo i vostri ricordi, le vostre conoscenze e le vostre opinioni, perché da questa tragedia nascano ancora buoni frutti, di solidarietà, di consapevolezza e capacità di intervento.

© copyright 2009
Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli